(...) Il senso della vita mi ritorna
com'era sempre allora, un male
più cieco se stupendamente colmo
di docezza. Perchè, a un ragazzo, pare
che mai avrà ciò che egli solo
non ha mai avuto. E in quel mare
di disperazione, il suo furioso sogno
di corpi, crede di dover pagare
con l'essere follemente buono...
P.P.Pasolini, la religione del mio tempo